guidare le strategie aziendali verso uno sviluppo innovativo e sostenibile

Perche’ una Scuola di Alta Formazione

La Transizione Ecologica è il focus dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, declinato in 17 Sustainable Development Goals – SDGs, ovvero obiettivi di sviluppo sostenibile nelle tre dimensioni economica, sociale e ambientale. Si tratta di misure urgenti per combattere i cambiamenti climatici, ripristinare e promuovere l’uso sostenibile degli ecosistemi terrestri, proteggere le risorse marine, contrastare la desertificazione e il degrado dei suoli, fermare la perdita di biodiversità. Secondo i target fissati dall’UE per il 2030, e nel rispetto dell’Accordo di Parigi del 2015, si dovrà ridurre del 55% le emissioni di gas a effetto serra, raggiungere una quota di energia rinnovabile pari almeno al 32%, aumentare l’efficienza energetica di almeno il 32,5%, integrare la transizione energetica con la transizione digitale, tutto questo per concorrere all’obiettivo più ambizioso, quello di un’UE a impatto climatico zero entro il 2050.

In questo contesto l’Economia Circolare assume un ruolo centrale. Il rapido cambiamento del contesto ne favorisce lo sviluppo: cresce la sensibilità collettiva ed entrano con forza nel nostro ordinamento le nuove direttive europee che dettano regole vincolanti e generalizzate per una diversa organizzazione dei cicli di produzione, distribuzione, consumo e recupero dei materiali e dell’energia.

Così l’Economia Circolare diventa un ambito di formazione specifico che integra saperi diversi in una nuova «disciplina dei flussi di materia». E richiede nuovi strumenti tecnici e conoscitivi per valorizzare i meccanismi di cooperazione industriale, le interazioni tra pubblico e privato e soprattutto le opportunità derivanti dalle strategie europee e nazionali in materia.

Per questo è necessaria una Scuola, capace di far convergere le idee, i modelli, le tecniche e le esperienze. Italian Exhibition Group/Ecomondo – che si avvale
per questa iniziativa delle competenze della prestigiosa Alma Mater Studiorum – Università di Bologna in collaborazione con il Gruppo ReteAmbiente – promuove una Scuola di Alta Formazione che inizia la sua attività con un corso rivolto prevalentemente al management delle imprese oggi più direttamente coinvolte nella Transizione Ecologica, molte delle quali partecipano a Ecomondo e alle sue attività espositive e convegnistiche. Il corso offre una strumentazione mirata all’innovazione
e alla trasformazione dei modelli tecnico-scientifici, organizzativi ed economici, anche alla luce delle nuove norme introdotte recentemente dalle direttive europee.

gli obiettivi

La «Scuola di Alta Formazione» nasce per diffondere e valorizzare la cultura della sostenibilità e guidare le strategie aziendali verso uno sviluppo innovativo e sostenibile nelle principali industrie.

L’introduzione dei principi dell’Economia Circolare nelle strategie aziendali e i target posti dall’Europa verso i temi della sostenibilità rappresentano driver fondamentali per la crescita delle aziende private e pubbliche.

Il valore di questi driver deve essere condiviso a tutti i livelli aziendali, ma soprattutto deve partire da una nuova visione grazie alla quale i vertici e i manager delle aziende sappiano integrare efficacemente nei piani strategici e industriali i nuovi paradigmi dello sviluppo sostenibile.

a chi è rivolta

La scuola di Alta Formazione si rivolge a manager, dirigenti, amministratori, tecnici, consulenti, e professionisti pronti a impegnarsi nell’innovazione o nella conversione di attività esistenti verso modelli e approcci legati all’Economia circolare.

In particolare a:

• Direttori – Responsabili di produzione
• Direttori Qualità
• Direttore QHSE
• Direttori HR
• Direttori CSR
• Direttori Gare e Appalti
• Direttori Marketing
• Direttori Ricerca e Sviluppo
• Supply Chain Manager
• Sustainable Manager
• Waste Manager
• Facility Manager
• Energy Manager
• Compliance legal affairs
• Professionisti, avvocati, studi professionali

È inoltre destinata a tutti i soggetti coinvolti nella produzione e nella gestione dei rifiuti, tanto nella Pubblica Amministrazione che nelle aziende private: responsabili tecnici, operatori del Diritto, ingegneri, geologi, chimici, interessati ai meccanismi dell’economia circolare.

Organigramma

Direttore del corso

Fabrizio Passarini

Professore ordinario – Dipartimento di
Chimica Industriale “Toso Montanari”

Comitato scientifico

Alessandra Astolfi

Group brand manager Italian Exhibition Group

Alessandro Bratti

Direttore generale Istituto Superiore
per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA)

Laura D’Aprile

Capo Dipartimento  per la Transizione Ecologica e gli Investimenti verdi (DITEI) – Ministero della Transizione Ecologica

Giovanni De Santi

Direttore “Risorse Sostenibili” del Joint Research Centre della Commissione Europea

Fabio Fava

Professore ordinario – Dipartimento di Ingegneria Civile, Chimica, Ambientale e dei Materiali
Direttore Centro Interdipartimentale
Alma Mater Institute on Healthy Planet, Alma Mater Studiorum – Università di Bologna

Paola Ficco

Giurista ambientale, Avvocato in Roma,
Direttore responsabile della Rivista
“Rifiuti-Bollettino di informazione normativa”

Silvia Grandi

Membro del Comitato Scientifico del Piano Rigenerazione Scuola – Ministero dell’Istruzione
Professoressa a contratto – Università di Bologna

Fabrizio Passarini

Professore ordinario – Dipartimento di Chimica Industriale “Toso Montanari”
Alma Mater Studiorum – Alma Mater Studiorum – Università di Bologna

Angelo Salsi

Head of Unit Life and CIP eco-innovation EASME – Commissione Europea

Segreteria Organizzativa:

Umberto Catanzaro

umberto.catanzaro@reteambiente.it

Rossella Fugaro

segreteriaSafte@iegexpo.it

Formiamo Innovazione

percorso safte 2021/2022

dal 26 novembre 2021 al 4 febbraio 2022.

Scopri il percorso Safte e come diffondere e valorizzare la cultura della sostenibilità e guidare le strategie aziendali verso uno sviluppo innovativo e sostenibile nelle principali industrie.